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La lotta ai falsi invalidi non sia una nuova caccia alle streghe

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Roma - L’ENS segue con grande attenzione le dichiarazioni di intenti del Governo degli ultimi giorni in merito a tutto ciò che concerne la vita dei cittadini e dei cittadini con disabilità. E destano particolare allarme le dichiarazioni, rilasciate in un’intervista al TG2 del 18 marzo, del Ministro del Lavoro Giuliano Poletti secondo il quale il Governo, tra le sue linee primarie di azione, interverrà “contro gli abusi, per esempio le false pensioni d' invalidità: interverremo drasticamente per tagliarle”.

L’ENS, così come le principali associazioni di tutela delle persone con disabilità, è ovviamente in prima linea nella battaglia finalizzata a smascherare e perseguire abusi e truffe ai danni dello Stato e quindi di tutti i cittadini. Ben venga quindi un’attenzione diffusa a monitorare la correttezza dei requisiti e delle modalità di concessione di indennità e pensioni, ma come è già successo in passate legislature, attenzione a non celare dietro la lotta al falso invalido una nuova caccia alle streghe, attraverso cui assestare nuovi colpi al già debole apparato del welfare a sostegno delle categorie deboli.

Abbiamo assistito in passato a spending review che non fanno altro che penalizzare le persone disabili e le loro famiglie, già fortemente e doppiamente in difficoltà per la situazione economica del Paese cui si aggiunge una diffusa carenza di servizi sociali, che rendono la vera inclusione un traguardo assai lontano.

L’ENS è in massima allerta e segue con grande attenzione i passi del Governo perché nulla del diritto acquisito con anni di battaglie sociali venga messo in discussione e non si pervenga, nel contrastare gli abusi, a ulteriori riduzioni sulle prestazioni assistenziali. Non solo i disabili, ma anche le giovani generazioni, gli anziani, le donne, chi soffre di gravi problemi di salute si trovano inseriti in un sistema che ha sempre meno supporti sociali e relazioni solidaristiche.

Per questo esprimiamo la nostra preoccupazione e chiediamo attenzione da parte del Governo, pronti ad agire con la massima forza e tempestività, nelle sedi opportune, per contrastare ogni azione volta a non garantire equità, pari opportunità e integrazione sociale per i sordi e per tutte le persone con disabilità.

Il Presidente Nazionale ENS
Giuseppe Petrucci