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“CambieRai”: FAND ed ENS alla prima consultazione pubblica sulla RAI

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Roma 12 aprile 2016 - presso l’Auditorium della Musica a Roma si è svolto il tavolo di consultazione per il rinnovo del Contratto del Servizio radio televisivo voluto dal MISE (Ministero dello Sviluppo economico) cui era stata chiamata a partecipare la FAND, la quale ha designato, quale proprio rappresentante, l’ENS, che ha inviato in rappresentanza il Segretario Generale Avv. Costanzo Del Vecchio.

Il tavolo di confronto è stato articolato in più sottocommissioni, tra cui “Società e Cultura”, “Multimedia e Innovazione”, “Sturtup”, etc. cui il MISE ha provveduto ad effettuare autonomamente le assegnazioni degli invitati.

La FAND è stata assegnata al tavolo n. 12 avente ad oggetto: “Società italiana e pubblica utilità” ed ha sviluppato la discussione attraverso le seguenti linee direttrici: “Contenuti e servizi RAI «Something for everyone»” “Contenuti e servizi RAI: società civile” “RAI e BBC: misura degli obblighi e missione” “Missione Società italiana e fiscalità (canone)”.

Al tavolo, coordinato dalla Dott.ssa Annalisa D’Orazio, Capo Gabinetto del Presidente dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, hanno partecipato tra gli altri la Dott.ssa Silvia Cutrera per la Fish, il Dott. Pierpaolo Cotone, Direttore degli Affari Legali e Societari della Rai, la Dott.ssa Mara Colla della Federconsumatori, Dott. Remigio Del Grosso Vice Presidente C.N.U., e il Prof. Maurizio Mensi, docente diritto dell’informazione e della comunicazione della LUISS.

Il tavolo ha seguito le linee guida tracciate dalla coordinatrice ma inevitabilmente, data la delicatezza e la contiguità dei temi affrontati, spesso gli argomenti hanno finito per fondersi perché profondamente collegati gli uni agli altri.

L’ENS ha promosso diverse azioni negli ultimi mesi finalizzate a dare il proprio contributo al miglioramento del Contratto di Servizio RAI in tema di accessibilità all’informazione, avviando un confronto e inviando documentazione presso la Commissione Vigilanza RAI, l’AGCOM e la RAI stessa. In tale contesto si inserisce anche la partecipazione al presente tavolo, incentrato sullo sviluppo dei diversi temi connessi al Servizio Pubblico e alla sua accessibilità.  

I contributi emersi dal tavolo di confronto possono essere sintetizzati nelle seguenti richieste al Servizio Pubblico Radio Televisvo e Multimediale (nuova denominazione che caratterizzerà il Servizio Pubblico):

-               un’inclusione sociale che sia reale e con una maggiore penetrazione nel tessuto sociale, affinché rispecchi lo stato della Società e dia una rappresentazione reale dei suoi bisogni, fornendo adeguato spazio alle diverse componenti sociali, cui si unisce la possibilità di un costante e reale monitoraggio dell’applicazione del Contratto di Servizio;

-               un adeguato spazio alle minoranze sociali, culturali e linguistiche;

-               modifiche dei sistemi di rilevazione del gradimento affinché siano rispondenti ad indici più stringenti e dunque più autentici, sul modello della BBC inglese;

-               istituzione di un indicatore per le misurazione della rappresentatività della Società Italiana;

-               trasparenza dei costi dei canali e dei programmi e loro capacità di penetrazione nel tessuto sociale, con contestuale richiesta di evidenza dei programmi finanziati con il canone e di quelli finanziati con raccolte pubblicitarie;

-               piena accessibilità ai programmi per i disabili sensoriali, ciechi e sordi, ma anche per i disabili intellettivi;

-               istituzionalizzazione di un “Tavolo di confronto permanente” (già previsto ma mai convocato) con le associazioni maggiormente rappresentative, per il monitoraggio dell’applicazione del Contratto di servizio e il miglioramento della programmazione;

-               previsione di programmi di “Educazione civica” per garantire la partecipazione consapevole alla vita politica dei giovanissimi;

-               revisione dei programmi di approfondimento politico-culturale.

Questi i temi emersi sinora, futuri aggiornamenti verranno comunicati con i consueti canali di informazione della Sede Centrale ENS.