Ente Nazionale Sordi - ONLUS

ads-468x60-SITI-ENS1

Mer24072024

Ultimo aggiornamento23:24:39

Corriere RSS:

Font Size

Profile

Direction

Menu Style

OPZIONI

SIRACUSA, “L’Europa è casa tua”: premiato un giovane sordo siracusano Antonino Brunetto.- VIDEO INTERVISTA E FOTO

Foto Gruppo Vincitori
1 Foto Castello Maniace
2 Foto Castello Maniace
copy-top

Antonino Brunetto, frequentante l'istituto Alberghiero "Federico II di Svevia" di Siracusa e seguito dall'assistente alla comunicazione in LIS, è stato premiato al concorso  "L'Europa è casa tua".

Il concorso organizzato dall'Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles in collaborazione con il  Ministero dell'Istruzione, dell'Università della Ricerca si è concluso con la premiazione del 30/05/2013 a Bruxelles.

La premiazione è avvenuta davanti al Parlamento Europeo nell'ambito della YoFest!, la due giorni di attività organizzate dentro e fuori al Parlamento Europeo dall'European  Youth Forum, il network delle più importanti  associazioni giovanili di tutta l'Europa.

Le doti fotografiche  del giovane Antonino Brunetto, sordo dalla nascita,  sono state apprezzate anche dalla giuria di esperti del concorso,  la cerimonia di premiazione si è conclusa con la presentazione degli elaborati vincitori, la consegna di un attestato di partecipazione e di un tablet.

"Il concorso che vuole farci scoprire l'Europa attraverso gli occhi degli studenti italiani",questo il principale scopo! Ed il viaggio-premio è stato organizzando tenendo fede a questo file rouge, proprio l'aspetto conoscitivo – formativo: tra le visite programmate, quella presso la sede del Parlamento Europeo è stata senza dubbio la più interessante...con annesso l'incontro con l'onorevole inglese Grahm Waston, che ha illustrato i principali compiti del Parlamento e le procedure di approvazione delle legislative internazionali.

Poi la visita al Parlamentarium , un museo della storia dell' Europa con la guida multimediale personale , e con la disponibilità  della  lingua dei segni , anche se quella italiana  non era  ancora pronta.

Sicuramente ciò che mi ha stupito è  stato rendersi conto che parlare di rispetto  e diritti dei  cittadini è ancora possibile.